Caritas Diocesana di Rimini
Rapporto sulle Povertà  2013
copertina Rapporto Povertà 2013

La speranza è donna

Perché spendere i soldi per l’Osservatorio? Perché far perdere tempo agli operatori dei Centri di Ascolto per registrare i dati e le situazioni di bisogno di coloro che si rivolgono alle Caritas?

La prima finalità della Caritas è quella educativa. È un percorso che facciamo insieme. Gli operatori crescono in sensibilità attraverso l’ascolto e gli ospiti sono accompagnati verso l’autonomia con i servizi che ricevono, le indicazioni e, a volte, anche attraverso i “no” a richieste ritenute non utili per la loro crescita. Quante decine di migliaia di poveri sono stati accolti e serviti dalle Caritas in questi anni, quante migliaia di operatori e benefattori hanno ascoltato e aiutato, con le proprie capacità e risorse, chi si è trovato in difficoltà!

In questi ultimi dieci anni abbiamo lavorato per rendere sempre più efficienti e capillari i Centri di Ascolto: attualmente sono una cinquantina quelli presenti in diocesi e una trentina quelli in rete. L’Osservatorio della Caritas diocesana in tempo reale può fare una fotografia precisa dei flussi, dei bisogni e delle difficoltà dei poveri di tutta la diocesi e conoscere le risposte che vengono date dalle Caritas parrocchiali e interparrocchiali e dagli altri servizi presenti sul territorio.

L’inserimento del Rapporto sul web (www.caritas.rimini.it) rende più snello quello cartaceo e permette collegamenti e approfondimenti che facilitano la conoscenza e lo studio. Lo scopo del Rapporto, infatti, è quello di far crescere la solidarietà e la carità nelle comunità cristiane attraverso le Caritas parrocchiali e di stimolare le istituzioni a dare risposte che sappiano anche aggredire le cause della povertà.

I dieci Rapporti hanno messo a fuoco temi fondamentali per la conoscenza della realtà riminese come l’immigrazione, il lavoro, la casa e la famiglia. Il tema di quest’anno vuole far emergere l’impatto che la crisi ha avuto sulle famiglie, generando preoccupazioni e povertà.

Esse sono ben introdotte dalla copertina del Rapporto che riproduce la foto della statua che si trova sulla “punta di palata” del porto di Rimini, in ricordo delle donne, spose e madri, che aspettavano ansiose il ritorno delle barche dei mariti e dei figli, con i piccoli aggrappati alle sottane.

Anche oggi, spesso la speranza è donna, che sa indicare, oltre le pericolose onde della crisi e le minacciose nubi della mancanza di lavoro, orizzonti di luce e strade nuove di solidarietà.

 

Don Renzo Gradara

Direttore Caritas Diocesana Rimini

  Versione cartacea del Rapporto sulle Povertà 2013
  Sintesi del Rapporto sulle Povertà 2013